La moglie Maria, i figli Valerio e Vanna, il genero Jacopo, la nuora Mafalda, i nipoti Matteo, Rebecca e Gabriele e i parenti tutti annunciano la scomparsa del loro caro
VIVIANO MARCHI
I funerali si svolgeranno in Sedriano Martedì 16 Giugno alle ore 10.30 partendo dalla Chiesa Parrocchiale S. Remigio dove verrà celebrata la S. Messa per poi proseguire per il Campo Santo. La recita del S. Rosario si terrà Martedì 16 c.m. alle ore 10.15 presso la Chiesa Parrocchiale S. Remigio. Un particolare ringraziamento a Pier per le amorevoli cure prestate.
Il caro Viviano riposa presso la Casa Funeraria "Giardino degli Angeli" Via Marconi, 70 in Inveruno aperta 7 giorni su 7 dalle ore 8.30 alle ore 18.00 con orario continuato.
RINGRAZIAMENTI
I familiari ringraziano anticipatamente tutti coloro che parteciperanno alla cerimonia funebre e tutti coloro che scriveranno con affetto un Pensiero di Ricordo.
Le mie più sentite condoglianze alla moglie Maria, ai figli Valerio e Vanna, ai nipoti Matteo, Rebecca e Gabriele e a tutti i famigliari per la triste scomparsa del caro Viviano.
Per me è stato un autentico privilegio poterlo incontrare e conoscere. Uomo discreto e gentile, Viviano era un amico colloquiale sempre pronto al saluto e al sorriso con tutti.
Non aveva mai dimenticato i suoi amati genitori, il fratello Vasco, la sorella Vanna ma, soprattutto, la meravigliosa Castagneto Carducci dove aveva avuto la fortuna di nascere e crescere.
Di lui porto nel cuore le splendide passeggiate insieme, i pomeriggi al parco e la bella compagnia serale davanti ad una pizza cucinata con amore dalla adorata Maria della quale non mancava mai di sottolineare con orgoglio: “Mia moglie si difende bene in cucina!”. Autentica rivelazione del biliardino, di cui era campione e maestro, Viviano raccoglieva spesso in oratorio le sfide dei ragazzi che, con entusiasmo, facevano a gara tra loro per vedere chi sarebbe riuscito a batterlo.
Ricordando la sua breve visita per una benedizione ed il suo piccolo segno di croce nel santuario della Madonna dei Miracoli di Corbetta, mi piace ora pensarlo nell’abbraccio gioioso coi nostri cari e in perenne dialogo con Gesù, mentre contempla la bellezza del mare dalla cima di una verde collina come quella della sua amata e mai dimenticata Castagneto Carducci.